IL FASCINO DELLA MITOLOGIA

Forza e passione, bellezza e sensualità, canto e poesia,
ma anche drammi, tragedie, guerre, creature fantastiche,
vita e morte; immagini che si dipanano come in un film,
un rincorrersi di eventi e di sogni: la mitologia.
Da sempre mi ha affascinato questo “film”, in particolar modo
quei “frammenti” che oggi tento di ricomporre oltre che per il mio
personale piacere, anche con l'intento di preservare la memoria
di quanto bello e fantastico è stato realizzato in tempi anche
mentalmente ormai così lontani da noi, così ricchi di arte
e poesia.Uno sguardo su di un mondo irreale e incredibile,
ma che sa catturarci e affascinarci proprio per la forza di
trasfigurazione che gli è propria e per quella certa “leggerezza”
che sa trasmetterci.I ritmi esasperati e soffocanti della vita
odierna, una tecnologia fortemente condizionante,
aumentano sempre più il nostro bisogno di far riemergere
la parte umana e “leggera” che è in noi.

Oltre al senso religioso e alla sacralità, altre componenti concorrono
al vasto intreccio della mitologia: le forze naturali sono certamente
le prime a suscitare l'idea delle divinità che le regolano fin da prima
che l'uomo calpestasse il suolo terreno e poi abbiamo eroi divinizzati,
muniti di ogni perfezione fisica, accadimenti e costumi trasfigurati
in leggende ricche di allegorie e significati nascosti;
forse commetteremmo dei gravi errori volendo a tutti i costi
svelare ciò che nei miti ci risulta poco chiaro.I greci crearono
gli Dei e trasfigurarono in essi la propria natura di uomini,
le divinità greche ebbero volto e mani, virtù e vizi, passioni
e amori, peripezie e lotte, a loro innalzarono templi maestosi,
offrirono candide sculture marmoree e per scoprire il loro destino
interrogarono gli oracoli.Nel mito ogni uomo ha cercato le proprie
origini e la natura del mondo e al mito ha affidato il compito di
spiegare tutto ciò: da questo emerge il fascino della mitologia.