I colori della battaglia

anno: 2021

tecnica: olio su tela

misure in cm: 100 x 70


 

Per la riproduzione della “Battaglia di Anghiari”, ho utilizzato una copia da Leonardo da Vinci di un anonimo
1563-1600 - olio su tavola cm. 86X144 - Firenze – Palazzo Vecchio

L'affresco perduto, commissionato a Leonardo dal Soderini, era dedicato alla battaglia di Anghiari del 1440, celebre scontro fra truppe fiorentine e milanesi, vinto dai fiorentini.

Leonardo per l'affresco, decise di utilizzare la tecnica dell'encausto, che prevede il fissaggio dei colori con una potente fonte di calore, che Leonardo cercò di approntare, facendo posizionare sotto l'affresco dei grossi braceri. Purtroppo non riuscendo a distribuire bene il calore, l'affresco cominciò a colare, danneggiando irrimediabilmente l'opera.

Leonardo stanco e deluso da quell'insuccesso, l'abbandonò per recarsi prima a Roma poi in Francia. Nonostante l'accidente accorso, l'opera rimase visibile per alcuni anni e diversi artisti, tra cui Rubens, la riprodussero con altre tecniche e in piccole dimensioni. E proprio grazie a queste riproduzioni, ancora oggi abbiamo testimonianza dell'opera grandiosa di Leonardo, che qualche scuola di pensiero, vuole che esista ancora sotto la parete che il Vasari gli fece costruire sopra e sulla quale ha eseguito il suo dipinto. Quindi la “Battaglia di Anghiari” potrebbe essere stata “nascosta” e gli studi scientifici e tecnici, proseguono tutt'ora.